Intervista

Qui di seguito riportiamo un’intervista fatta al Prof. Korotkov qualche tempo fa.

Il fisico russo Dott. Konstantin Korotkov è un vero pioniere. I suoi progressi tecnologici stanno raggiungendo livelli straordinari negli studi del campo energetico umano, oltre a generare nuove consapevolezze della realtà.

Il team di ricerche del Dott. Korotkov ha creato un dispositivo che non solo fotografa i campi energetici delle piante e umani, ma è anche in grado di dimostrare l’efficienza di rimedi medici per specifiche condizioni di salute. Si chiama GDV, e come dice Korotkov, fa sembrare i vecchi dispositivi Kirlian una bicicletta comparata a una Mercedes.

 

Intervistatrice:  Lei è conosciuto come il leader mondiale degli studi bioelettrografici. In che modo è stato coinvolto da quest’affascinante settore?

Dott. Korotkov: A metà degli anni settanta, ero un giovane ricercatore e lavorare nel campo degli elettroni con differenti sviluppi quantici della materia solida. Allo stesso tempo, ero molto interessato ai vari aspetti della coscienza, in particolare all’influenza dell’inconscio sulle persone e nel mondo materiale.

Ho collaborato con diverse organizzazioni in cui il modello fotografico di Kirlian era stato ampiamente discusso e definito un nuovo e affascinante strumento, e che aveva suscitato enorme interesse sia tra i profani che gli scienziati. E così, quando iniziarono gli studi sulla fotografia di Kirlian nella nostra Accademia delle Scienze, mi proposi volontariamente per parteciparvi.

Questo è successo più di venticinque anni fa. Da allora, sono stato risucchiato da questo mondo affascinante, dove la scienza moderna e la fisica del ventunesimo secolo sono collegate alla spiritualità, e stregoni in giacca e cravatta manipolano le coscienze e le energie del nostro pianeta.

 

Intervistatrice: In base alla sua esperienza, come definirebbe e descriverebbe il campo energetico negli organismi viventi?

Dott. Korotkov: Il campo energetico è una struttura che regola il mondo biologico. Quest’idea fu introdotta all’inizio del ventesimo secolo dallo scienziato russo Alexandre Gurvich, che dimostrò con i suoi esperimenti che le specie microbiologiche possono scambiare fotoni e in questo modo regolare la loro attività. Propose l’idea che tutto è regolato da un campo biologico.

 

Intervistatrice:  Potrebbe chiarirci l’espressione “campo biologico”?

Dott. Korotkov: E’ una struttura energetica complessa di campi, natura e origini differenti. Esistono campi elettromagnetici e gravitazionali, così come campi molecolari e, perfino, campi dai parametri sconosciuti. Il campo biologico di un organismo vivente, noto anche come “aura”, è una struttura invisibile che con la sua attività concorre a creare un sistema unico e unito.

 

Intervistatrice:  Con la GDV camera, lei ha creato una tecnologia straordinaria. Ho compreso che la GDV misura e fotografa le aure degli organismi viventi. Come può farlo?

Dott. Korotkov: la nostra tecnologia è stata sviluppata dopo venticinque anni di ricerche che ci hanno permesso di creare la camera e anche il software che la supporta.

Il sistema della camera si basa sulla stimolazione di emissioni del corpo di fotoni e elettroni debolissimi. In questo modo agisce sul livello quantico, e può persino fornirci un quadro del campo quantico di un essere umano o di una pianta, e delle sue funzioni biologiche.

Il livello Quantico è molto sensibile all’attività fisica, emozionale, mentale e spirituale Ecco perché la GDV camera è così sensibile ai differenti livelli di funzionamento dell’organismo. La camera genera una scarica elettrica ad alta intensità intorno al polpastrello o a una pianta posti su una speciale lastra in fibra ottica all’interno dello strumento. Il campo elettrico produce intorno all’oggetto una scarica di gas visibile. L’immagine è catturata istantaneamente in un computer e può essere analizzata in diversi modi attraverso il nostro software di proprietà.

 

Intervistatrice: In cosa differisce la GDV camera dalla passata tecnologia fotografica di Kirlian?

Dott. Korotkov: La differenza tra la bioelettrografia GDV e la fotografia Kirlian è la stessa tra una bicicletta e una Mercedes: sono entrambi veicoli e entrambi possono essere utilizzati per il trasporto, ma con risultati differenti.

Uno dei più grandi benefici da sottolineare è la possibilità di ottenere perfino risultati in tempo reale di terapie prescritte per patologie come il cancro, per determinare quale terapia è la più appropriata per il paziente. Questo permette ai ricercatori e ai pazienti di individuare gli squilibri che possono influenzare il benessere individuale, e facilitare incredibilmente la diagnosi della causa di qualsiasi squilibrio presente, mostrando l’area del corpo e il sistema di organi coinvolto.

Le incredibili implicazioni per diagnosi e terapie di particolari condizioni fisiche, emozionali, mentali e spirituali con applicazioni in medicina, psicologia, terapia del suono, biofisica, genetica, scienze forensi, agricoltura ed ecologia – per citarne alcune – sono appena agli albori.

 

Intervistatrice: Affermano che la sua tecnologia si stia aprendo a una nuova visione della realtà. Può dirci qualcosa in più al riguardo?

Dott. Korotkov: Confermo. Dopo sei anni ad esplorare questo tipo di tecnologie, molti ricercatori di diversi paesi sono giunti alla conclusione che una nuova percezione della realtà sta davvero nascendo. Nonostante quasi tutte le tradizionali tecnologie mediche considerano l’esistenza ancora come qualcosa di ben definito, per noi non è più lo stesso. Bensì, la consideriamo una fitta rete di energie: un intreccio di campi in movimento, che si trasformano e coinvolgono tutto ciò che è presente nel nostro pianeta, e creano interrelazioni tra gli esseri umani, tra gli individui e l’ambiente, e tra gli individui, i vegetali, e gli animali, così come nell’intera sfera dei pensieri.

Questo accade perché noi siamo in grado di guardare il nostro mondo da un altro punto di vista – quello delle energie che cambiano. Ciò apre un nuovo modo di percepire il senso della vita.

 

Intervistatrice: : Come è stata utilizzata questa tecnologia con le piante?

Dott. Korotkov: E’ stata importantissima per gli studi delle piante. Molti anni fa, i giornali americani hanno pubblicato fotografie ottenute con tecnologia Kirlian di alcune piante dalle quali era stata tagliata una parte, dimostrando “l’effetto foglia fantasma” – il bagliore che persisteva e sostituiva la parte mancante della foglia.

Da allora furono eseguiti molti esperimenti per riprodurre questo tipo di dati.

Infine, diversi studiosi, tra cui il nostro team, hanno dedotto che l’effetto foglia fantasma è in realtà uno specifico tipo di emissione della pianta, coerente e collettiva. Da questo, possiamo affermare che i vegetali possiedono internamente il loro “segreto esistenziale”: loro vivono con dei loro campi interni, che correlano l’attività di differenti cellule – le parti di una pianta che le permettono di essere un’entità integra.

Allora quando i vegetariani dicono che non vogliono uccidere né mangiare gli essere viventi, dimenticano che anch’essi uccidono e mangiano alcune forme di vita. I vegetali hanno vita propria – loro reagiscono, comunicano e interagiscono con il loro ecosistema e con tutti gli esseri viventi.

 

Intervistatrice: : Può elencarci per favore alcune tra le esperienze più interessanti ed importanti che ha vissuto utilizzando questa tecnologia con le piante?

Dott. Korotkov: Una delle esperienza più interessanti è stato un esperimento con alcuni semi mentre studiavamo il bagliore bioelettrografico di piante differenti. Abbiamo testato ogni sei ore alcuni gruppi di semi mentre germogliavano, e all’inizio la loro aura era davvero molto piccola. Poi, pian piano, il bagliore è diventato sempre più netto. Quando i germogli sono emersi dal seme, l’aura è diventata davvero brillante ed è rimasta molto viva per circa ventiquattr’ore. Dopodiché, è divenuta sempre più piccola.

A mio avviso, quest’esperimento ha chiaramente dimostrato che siamo stati testimoni del profondo potenziale contenuto nei semi. Quando questi sono giunti a nuova vita, hanno generato un incredibile fascio di energia, che è stato misurato dal nostro dispositivo bioelettrografico.

 

Intervistatrice: : Il campo energetico di una pianta è fluttuante? Se sì, ciò rappresenta i pensieri o le emozioni?

Dott. Korotkov: L’energia delle piante fluttua più intensamente durante il giorno. I vegetali hanno il loro proprio ciclo, che è più vigoroso di quello umano. Ma di certo non ci sono pensieri di mezzo. Le piante non hanno pensieri, loro semplicemente vivono – vivono, e crescono semplicemente perché questa è la loro ragione di esistere.

 

Intervistatrice: : Secondo lei, le piante reagiscono ai pensieri, alle emozioni e alle azioni dell’uomo – oppure a una situazione minacciosa, o ai sentimenti di amore e gentilezza?

Dott. Korotkov: Sì. Ed è molto interessante il fatto che siamo in grado di verificare le diverse reazioni dei vegetali in relazione alle emozioni umane.

Abbiamo eseguito diversi esperimenti in cui abbiamo testato le foglie di una pianta coltivata in un vaso, posta in una stanza dove alcune persone stavano generando diversi tipi di emozioni. Sono stati registrati cambiamenti visibili nell’attività bioelettrografica delle piante e delle loro emissioni. I risultati erano differenti per ogni emozione.

Durante questi esperimenti, se la pianta veniva esposta a intenzioni pericolose il suo campo energetico diminuiva. Se le intenzioni erano positive, o se le persone si avvicinavano alla pianta con un recipiente pieno d’acqua o un sorriso, il campo energetico del vegetale aumentava.

Ciò fornisce più di una testimonianza che amore, gentilezza, e cura sono straordinari poteri degli esseri umani che generano una risposta immediata nel campo energetico delle piante. Infatti, questo campo energetico influenza tutte le situazioni ambientali: piante, altre persone, acqua –  tutto ciò che ci circonda.

 

Intervistatrice: : Cosa può riferirci il livello della forza vitale di una pianta o di un essere umano circa il suo stato di salute?

Dott. Korotkov: Molti dei nostri esperimenti hanno rilevato ottime correlazioni nel determinare lo stato di salute delle piante attraverso i loro diagrammi bioelettrografici. Qualora ci fosse una qualsiasi disfunzione o squilibrio cronico in un vegetale, questo si riflette immediatamente in tutto il campo energetico.

Abbiamo scoperto che una pianta malata emette un bagliore molto irregolare e particolarmente ridotto. A volte, è praticamente svanito. Al contrario, piante vigorose e in salute emettono un fascio di energia molto forte. Lo stesso accade per gli esseri umani.

 

Intervistatrice: : Secondo lei, esistono tra le piante forme di intelligenza superiore che potremmo definire Spiriti della Natura, divinità, fate o elfi?

Dott. Korotkov: Sono assolutamente certo che esiste una sorta di intelligenza tra le piante. Non si tratta dell’intelletto di una particolare pianta o di uno specifico albero, ma di un’entità razionale collettiva di un gruppo di piante: una foresta, o un giardino. In un luogo particolarmente naturale, come le foreste o i giardini, puoi avvertire questi spiriti. Puoi sentire la presenza di elfi e divinità. Questo è lo spirito collettivo di un gruppo di alberi e di piante – un loro spirito collettivo unico.

 

Intervistatrice: : Lavorando con I campi energetici vitali degli oggetti esistenti, ha mai avuto la sensazione di essere in contatto con qualche divinità naturale – quella che potremmo definire Intelligenza Divina o Grande Spirito?

Dott. Korotkov: Abbiamo studiato il livello energetico e la forza vitale degli esseri viventi – umani, animali e vegetali – per molti anni, e non abbiamo dubbi sul fatto che siamo entrati in connessione con forze superiori. Tutto il lavoro che facciamo è guidato da forze superiori. Abbiamo continuamente grandi testimonianze di questo.

Ci stiamo avventurando sempre di più, e in ogni passo che facciamo c’è il Grande Spirito. Non ci interessano temi minori come i soldi, o come fare questo o quell’altro, perché noi abbiamo solo bisogno di concentrarci, inviare le nostro preghiere ai piani alti, al Grande Spirito, e poi vedere come tutto va.

 

Intervistatrice: : Il suo dispositivo riconosce quali piante o fiori sono in grado di curare le condizioni di salute dell’uomo?

Dott. Korotkov: La nostra camera può essere utilizzata per rilevare quali piante o fiori sono più efficaci per un particolare individuo. Trattasi di un’interazione tra il campo energetico di una pianta e quello di un essere umano. Attraverso i modelli energetici che individuiamo negli uomini e nelle piante siamo in grado di capire se quest’interazione è positiva o negativa – chi è il mittente e chi il destinatario di quest’energia, e se una pianta ottiene energia da un essere umano o viceversa.

E’ particolarmente interessante la relazione che esiste tra gli umani e l’ambiente, perché possiamo individuare l’ opera di Dio soltanto attraverso il mondo che ci circonda, il mondo in cui viviamo. Dio si manifesta nella natura, in tutto ciò che c’è intorno a noi. E si manifesta soprattutto nella nostra Terra – ogni pianta, ogni fiore del nostro pianeta è frutto del potere divino e della forza suprema di Dio.

La relazione tra gli essere umani e le piante è inevitabilmente una parte del Piano Divino di Dio. Possiamo constatare che “noi” lo siamo tutti insieme. Insieme, creiamo l’organismo vivente che chiamiamo Terra. Cosicché possiamo affermare che esiste un unico sistema che racchiude sia gli esseri umani che i vegetali. Senza di questo, la vita sulla terra sarebbe impossibile.

 

Intervistatrice:  La sua tecnologia misura e fotografa anche l’energia della Terra. Può riferirci qualcosa in più?

Dott. Korotkov: Stiamo sviluppando la tecnologia che misura i campi energetici provenienti direttamente dalla Terra. Abbiamo sviluppato speciali sensori che possono misurare le energie che giungono da diversi posti segreti della Terra. Questa tecnica è stata testata nel nostro laboratorio ed in diversi altri luoghi ed ora è possibile misurare il campo energetico dei luoghi sacri, e capire come interagiscono con le vite umane. E’ tutto basato sul concetto di campi energetici e energie quantiche.

 

Intervistatrice:  La sua ricerca è stata svolta nell’Università della Russia. A quanto pare la Russia sembra spesso molto più disponibile a supportare attività di questo genere rispetto agli Stati Uniti. Potrebbe commentare il punto di vista della Russia riguardo a queste attività?

Dott. Korotkov: In Russia, c’è sempre stato per tradizione un legame tra l’approccio filosofico e quello più pratico alla scienza. Quest’idea è stata alla base delle attività di molti scienziati e ricercatori del ventesimo secolo. Nel campo delle scienze naturali dobbiamo innanzitutto precisare i nomi dei due famosi scienziati e filosofi Vernadsky e Chizhevsky.

La scienza in Russia è sempre stata aperta a nuove idee. E’ lo è diventata sempre di più dopo il crollo dell’impero sovietico. Da quel momento, gli abitanti e gli scienziati russi sono diventati consapevoli del fatto che tutto può cambiare in pochissimo tempo, e che nessuno sa cosa può accadere tra un paio d’anni.

I russi hanno una mentalità aperta. Acquisiscono facilmente le nuove idee. Abbiamo molti scienziati interessanti che creano in questo settore.

Negli Stati Uniti, gli scienziati sono spesso limitati dalla struttura in cui è organizzata l’attività scientifica. In Russia, gli scienziati assunti sono pagati pochissimo. Non dipendono dal salario. Non abbiamo uno stipendio – di conseguenza siamo liberi di fare quello che vogliamo. Con pochi soldi a disposizione, possiamo organizzare attività di ricerca davvero interessanti.

 

Intervistatrice:  Come viene usato il suo dispositivo?

Dott. Korotkov: In Russia e Bielorussia, è certificato come uno strumento medico, e sempre più professionisti e cliniche ospedaliere la stanno utilizzando quotidianamente. Adesso viene utilizzata da più di quaranta paesi, per ricerche e per analizzare il campo energetico dei pazienti.

 

Intervistatrice:  Chi potrebbe maggiormente beneficiare dell’utilizzo della sua tecnologia?

Dott. Korotkov: Sono assolutamente certo che col tempo questo tipo di approccio sarà conosciuto a livello mondiale e verrà utilizzato per il beneficio di tutti. Non solo dovrebbe essere installato in ogni clinica e ospedale – in teoria, potrebbe essere utilizzata come apparecchiatura in casa. Questo è il nostro piano, e lo stiamo realizzando grazie al grande supporto degli amici e colleghi americani.

 

Intervistatrice:  Per concludere, c’è qualcos’altro che vorrebbe farci sapere?

Dott. Korotkov: E’ importantissimo sapere che questi progressi non sono il risultato dell’opera di un particolare team in Russia. Bensì, è stato possibile grazie al contributo di molte persone di diverse nazionalità, centri di ricerca, e laboratori.

Voglio ricordare il brillante lavoro, eseguito utilizzando le nostre tecniche e dissertazioni dalla Dott.ssa Suzanne Gibson e la Dott.ssa Nancy Rizzo-Roberts, e una prossima tesi che verrà sostenuta dalla fine di Luglio da Janet Dunlop. Queste sono tutte attività interessantissime.

Noi adesso stiamo preparando delle linee di ricerca in varie università con grandi supporti da parte dell’Istituto Nazionale della Sanità degli Stati Uniti. Con la speranza che tutto questo crei un nuovo scenario di consapevolezza, che la nostra vita non è solo fisica – ma bensì coinvolge energie, campi, spiriti, che comprendono ogni cosa: Materia, Mente e Spirito.

 

Intervistatrice:  Tante grazie, Dott. Korotkov, per averci dedicato questo tempo. Ci ha fornito un servizio bello e affascinante, che aprirà i nostro occhi, cuori e menti su un mondo miracoloso.

 

Konstantin Korotkov è professore di fisica dell’Università Tecnica Nazionale di San Pietroburgo, in Russia. Autore di quattro libri, incluso “Luce dopo la vita: Esperimenti e idee sui cambiamenti dopo la morte” (1998, NY Backbone Publishing Co.), e di oltre 70 articoli nelle principali testate di fisica e biologia, detiene dodici brevetti per invenzioni biofisiche.

Il Dott. Korotkov vanta un carriera di 25 anni di ricerche in cui ha amalgamato una rigorosa metodologia scientifica a un’insaziabile curiosità verso gli elementi dello spirito e dell’anima e a un profondo rispetto per tutti i tipi di esistenza. E’ uno studioso di filosofia, e un vero scalatore da venticinque anni.

 

Il Dott. Korotkov ha tenuto seminari, sessioni di letture e formazione in ventiquattro nazioni, conferenze stampa e laboratori in più di quaranta conferenze nazionali e internazionali. Al quinto congresso dell’Unione Internazionale della Bioelettrografia Medica e Applicata (IUMAB) a Curitiba, in Brasile, è stato eletto dal mondo dei più accreditati ricercatori, come loro presidente.